Crea sito

pose

aprile 29th, 2012 § 5 comments


.
.
*
Ecco fra i vari trascorsi che lasciano i boschi
obliqui alla calma, la sera scurisce l’ortensia
dell’aria sopraggiunta, senza rinuncia
alla materia fredda, di colpo alla finestra
nel buio primordiale. Ma prima che scompaia il sole
prima delle nostalgie, prendere le parti dell’amore
e delle sue radici giulive, andare sul filo di montagne
chiuderlo da sé, quel pettinino.
.
.
*
un tempo di alberi che tengono i tronchi allineati e soli
di tutti i colori il rosso è quello che brucia.
Ma anche che indugia: l’ape focaia è parte della pietra
nel presentimento di un’arnia spezzata
benché i soldati sigillino il luogo originario
e il segno stesso ceda l’abbaglio come un qualsiasi castello.
.
.
*
Piove silenzioso che il cielo sembra poco
non per proteggerlo, prima di partire
hanno decapitato il bosco, la radice del liquido
-da orecchio a orecchio – adesso scende
la moneta bifronte di cui sei ospite
gira la sorte, nel moto del sole
la casa si chiude e come calare
la rosa sfiorata che si sottrae.
.
.
*
di felicità a dipingere, ma non sei felice
la mano indocile sofferma il mare
avvertendo il piccolo morire
di un’onda che procede, nera
dove annaspa il piede, o bianca
Che sia nella sua mandorla, a te che incute
la messa in ombra del chiarore della specie.
.
.

§ 5 Responses to pose"

  • cristina bove scrive:

    “…a moneta bifronte di cui sei ospite
    gira la sorte, nel moto del sole
    la casa si chiude e come calare
    la rosa sfiorata che si sottrae.
    …”

    in una realtà dualistica, alla rosa spirale non resta che sottrarsi.
    e la felicità a dipingere a volte è urgenza di fuga
    tu lo sai così bene che ne scrivi magnifici versi e sai far quadrare il cosiddetto cerchio in poesia.
    sarà mica la magia della parola, la vera scienza esatta?
    la tua è poetica escheriana ammiccante al numero aureo.
    la sequenza di Margherita.

  • malosmannaja scrive:

    una delle tue migliori, ultimamente e di sempre.
    le pose (posture precedenti) si posano statiche al suolo in una sorta di retrospettiva obliqua, un punto di vista sulle cose più o meno rose (consumate dal tempo), ric’amando quel filo di montagne che svetta nel cielo, ma nel contempo occulta il sole, al tramonto. ed ecco allora che i nodi vengono al pettine, le cui maglie sono ancor più fitte qui (che è pettinino di tronchi allineati). e allora pare un’istantanea del tramonto che si è messo in posa, quel rosso che indugia nel fermo-immagine della memoria. e pare – paradossalmente – *la notte* il giorno dopo, la sezione successiva, con la casa a spegnersi di vita alla partenza (ante che si chiudono, buio strisciante) e la realtà decapitata a sfiorire (gira la sorte, passa il tempo). bellissima poi l’ultima sezione, in cui sembri cercare l’equilibrio tra il bianco e il nero (di una vecchia foto), tra l’ombra e il chiarore, tra il prima e il dopo (il fluire delle onde e del tempo, avvertendo il piccolo morire, secondo per secondo delle cose e forse delle rose).
    racchiusa nella mandorla forse c’è, la felicità, ma l’umore stesso dell’io poetico non l’afferra, non risolve il dubbio, restando in fragile equilibrio tra moto indocile e posa statuaria, in una specie di realtà binaria e bifronte.
    questo è ciò che mi radice il passo che s’inceppa in questi boschi, annaspa e (forse) non accade (restando lì sospeso, nell’aria sopraggiunta).
    magici bacioni.
    : )
    malos

  • frantzisca scrive:

    Ecco! Ci sono, ma dopo malos niente parole, solo un abbraccio

  • giancarlo locarno scrive:

    Avanzando nel cammino dei boschi tra gli alberi e verso le montagne
    Il paesaggio si primitivizza , diventa precambriano, un amalgama
    di cielo e mare , di rosso e di nero .
    Il giano bifronte ha lo sguardo rivolto al passato ed al futuro
    Ma forse non vede il presente e la mandorla
    Matrice della felicità.

  • margheritaealla scrive:

    oh, pensavo di avere ringraziato per gli stupendi commenti. evidentemente non ho dato invio! Lo faccio adesso brevemente, nella gioia di trovarvi qui con me, affini, nelle bellissime vostre osservazioni e note, per le quali non smetto di esservi grata.
    Uno ad uno: Cristina!, Malos!, Francesca!, Giancarlo!

    un bacione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

What's this?

You are currently reading pose at margherita ealla.

meta

Create blog